La Polizia di Stato, al termine di un’articolata attività di indagine, è risalita ad un quarantenne bresciano trovato in possesso di materiale pedopornografico.
L’indagine, partita da una segnalazione da parte di organismi internazionali impegnati alla tutela delle minori vittime di abuso, è stata condotta del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) con il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Brescia, con l'apporto della Polizia Postale di Brescia.
Nel corso della perquisizione della sua abitazione, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato un’ingente quantità di materiale pedopornografico, circa 10.000 files, riguardante minori dai 6 ai 16 anni, meticolosamente catalogato in apposite “cartelle” specificamente dedicate.
Gli strumenti informatici saranno sottoposti ad analisi forense volta a meglio delineare la condotta illecita, ad individuare la rete di complicità e ad identificare le piccole vittime, sia in Italia che all’estero, mentre il quarantenne è a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...