Nella sala Bipielle Arte di via Polenghi Lombardo a Lodi è in programma la mostra dal titolo "Ferruccio Rozza: Attraverso il Caleidoscopio".
Celebra il centenario della nascita dell’architetto e artista, proponendo la prima ricostruzione organica della sua opera, che per oltre mezzo secolo ha contribuito alla trasformazione del territorio lodigiano. L’esposizione, in calendario dal 13 novembre al 6 dicembre prossimi, presenta le diverse espressioni del suo lavoro, mettendo in luce la ricchezza della sua produzione e la curiosità che ha caratterizzato il suo modo di osservare e progettare.
Nata da un lavoro di recupero e valorizzazione del suo archivio, la mostra riunisce progetti, dipinti, appunti, fotografie e testimonianze, molti dei quali finora inediti. I materiali documentano la sua attività e il legame con il territorio, nel contesto delle profonde trasformazioni economiche, sociali e urbane del secondo dopoguerra. Dalle residenze ai luoghi di cura, dagli edifici religiosi agli spazi collettivi, l’architettura di Rozza accompagna questi cambiamenti con un’attenzione costante alle esigenze delle persone e ai loro modi di vivere, ponendo al centro la qualità dell’abitare.
Il titolo prende ispirazione dal caleidoscopio, oggetto che affascinava profondamente Ferruccio e che offre una chiave di lettura del suo lavoro. Come nel caleidoscopio frammenti diversi si riflettono e si ricompongono in configurazioni sempre nuove, così nelle sue opere forme, colori e geometrie ricorrono, combinandosi ogni volta in modi differenti. Il caleidoscopio richiama quindi non soltanto la molteplicità dei suoi linguaggi, ma anche l’attitudine a cambiare prospettiva, a muoversi tra ambiti diversi e a riconoscere possibilità inattese nelle situazioni più ordinarie.
Il percorso espositivo attraversa tre dimensioni strettamente intrecciate: professione e architettura; ricerca artistica; vita e affetti. La precisione dell’architetto si ritrova nelle composizioni artistiche, la libertà del segno caratterizza il progetto architettonico, l’esperienza dei luoghi e degli incontri guida il modo di pensare lo spazio. Opere, documenti e testimonianze personali offrono così uno sguardo inedito su Ferruccio Rozza, sul suo modo di osservare e progettare e sul tratto con cui ha contribuito a disegnare il tessuto urbano del Lodigiano.
Curata dall'associazione Ferruccio Rozza, la mostra sarà inaugurata ufficialmente venerdì, 13 novembre, alle 17.30.
Orari di apertura della sala: giovedì e venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
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