Anche il gruppo territoriale di Crema di Schierarsi, l’associazione fondata da Alessandro Di Battista, parteciperà al Firma Day, la mobilitazione nazionale in programma il 30 e 31 maggio per chiedere l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria.
A Crema, l’appuntamento è fissato per sabato 30 maggio, dalle 15 alle 18, in via Mazzini (altezza Galleria), dove i cittadini potranno firmare presso il banchetto dell’associazione.
L’iniziativa coinvolgerà anche altri territori della provincia e delle aree limitrofe: Casalmaggiore: 30 e 31 maggio, Piazza Garibaldi, dalle 8.30 alle 12.30; Lodi: domenica 31 maggio, Piazza della Vittoria, dalle 9.30 alle 12.30.
«Riteniamo che il sistema dei contributi pubblici all’editoria debba essere profondamente ripensato», spiegano da Schierarsi Crema. «Un conto è sostenere il pluralismo dell’informazione e i progetti editoriali realmente indipendenti o cooperativi; altro è continuare a destinare risorse pubbliche a gruppi editoriali che spesso appartengono a grandi concentrazioni economiche o che risultano fortemente legati al mondo politico. Oltre 160 mila cittadini hanno già sottoscritto la nostra proposta di Referendum con la firma online. L'obiettivo è quello di raggiungere le 500 mila firme previste dalla legge. Per questo invitiamo tutti coloro che condividono questa battaglia di trasparenza e libertà a partecipare ai banchetti e a firmare».
Secondo i promotori, il Firma Day vuole aprire un dibattito pubblico sul rapporto tra informazione, politica e finanziamenti statali, restituendo ai cittadini la possibilità di esprimersi su un tema che riguarda la qualità della democrazia e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
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