Dopo l'intervento di Legambiente e del Comitato di Vidardo sulla ripresa dell'iter relativo all'ampliamento dell'inceneritore alla periferia di Vidardo, ecco la risposta del presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio, chiamato in causa.
"La Provincia non ha impresso alcuna "accelerazione" al progetto di Ecowatt sull'inceneritore di Vidardo e sta solo seguendo in modo lineare e conforme alla legge lo sviluppo di un procedimento che una sentenza del Tar dello scorso giugno ha stabilito dovesse essere riattivato e che una recente ordinanza del Consiglio di Stato ha confermato debba proseguire senza interruzioni, in attesa di un giudizio di merito il più possibile tempestivo.
Sorprende quindi che Legambiente possa sostenere una tesi così infondata, specie se basata su una interpretazione del tutto erronea del pronunciamento del Consiglio di Stato, il cui richiamo all'articolo 55, comma 10 del Codice del Processo Amministrativo ha significato esattamente opposto a quello inteso dall'associazione.
Non meno sorprendente è poi l'aspettativa che il Presidente intervenga nel procedimento per modificarne i termini, cosa che costituirebbe una palese interferenza nell'autonomia degli uffici preposti.
L'ente Provincia continuerà pertanto ad ottemperare rigorosamente ai propri doveri ed ai pronunciamenti della giustizia amministrativa, senza che ciò pregiudichi la risoluta determinazione politica dell'Amministrazione Provinciale di far valere con gli strumenti della legge gli interessi del territorio, contrari a questo insediamento, in ciò condividendo gli intenti espressi anche da Legambiente e dal Comitato Ambiente Vidardo, con i quali non è mai mancata e mai mancherà la disponibilità al confronto".
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