“Trenord cerca di far passare come positivo un numero che non lo è affatto: la puntualità all’83,8% non deve essere un vanto perché, al contrario, è molto problematica e parecchio sotto la media nazionale, il cui dato generale è oltre il 90%, stando ai numeri di Trenitalia. Anche il confronto con il 2024 è fumo negli occhi, perché quello è stato un anno con performance pessime. Bisognerebbe prendere i dati del 2023 per verificare che non c’è stato alcun miglioramento significativo”.
Lo ribadisce Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd, commentando il comunicato di Trenord riferito ai dati di performance 2025 e la soddisfazione espressa dalla Giunta regionale.
“Sorprende che sia l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente a tessere le lodi di Trenord, perché è vero che la Regione è proprietaria del 50% dell’azienda, attraverso Fnm, ma ne è anche la controparte. Regione è, infatti, l’ente che dà in affidamento il servizio alla società, ma soprattutto dovrebbe stare dalla parte degli utenti, cioè i cittadini, non della partecipata, a cui invece dovrebbe chiedere maggiori puntualità e affidabilità. Basterebbe parlare con i pendolari lodigiani per capire che certi messaggi tutti rose e fiori non reggono la prova dei fatti”, conclude Vallacchi.
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