Di seguito un comunicato dell'associazione Donne in Circolo di Casalpusterlengo sulle dichiarazioni di Roberto Vannacci e di esponenti di Futuro Nazionale.
"L’Associazione Donne in Circolo esprime profonda indignazione e preoccupazione per le recenti polemiche sollevate da Roberto Vannacci e da esponenti di Futuro Nazionale contro i progetti della Fondazione Giulia Cecchettin nelle scuole, volti a combattere la violenza di genere.
L’europarlamentare ha dichiarato di non volere per suo figlio una educazione “femminista”, mentre esponenti di Futuro Nazionale hanno chiesto al Ministro dell’istruzione di fermare il protocollo, che rischierebbe di “criminalizzare il maschio”.
Siamo fermamente convinte, condividendo le parole di Gino Cecchettin, che per contrastare la violenza sia necessario intervenire fin dall’infanzia sulla gestione delle emozioni e sugli stereotipi di genere ed in tale direzione continueremo ad orientare i progetti della nostra associazione.
Parimenti condanniamo le dichiarazioni e le prese di posizione pubbliche del Ministro Antonio Tajani, che misurano l’affidabilità e la serietà di una donna, e il suo valore, dall’abbigliamento, dall’aspetto esteriore, dalle sue precedenti esperienze sentimentali, in tal modo ribadendo stereotipi, che sono il sintomo di una inaccettabile deriva culturale, che non possiamo ignorare e che, come Associazione, vogliamo continuare a contrastare, facendo sentire sempre più forte la nostra voce".
Il direttivo dell'associazione Donne in Circolo di Casalpusterlengo
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